Il cosiddetto bioritmo può cambiare a seconda della fase della vita in cui ci si trova. Ad esempio, spesso i bambini al mattino sono già ben svegli e vivaci, mentre di solito gli adolescenti a quell’ora sono ancora completamente assonnati. Anche le persone anziane tendono a svegliarsi presto. Non importa se si è allodole o gufi, il bioritmo è sempre determinato da fattori genetici.
Tuttavia, non è sempre facile seguire il proprio ritmo individuale. Per via dell’obbligo scolare e dell’industrializzazione le persone devono seguire una giornata lavorativa con orari prestabiliti fin dalla più tenera età, con la conseguenza che spesso bisogna svegliarsi presto. Il che non è sempre facile: molte persone hanno difficoltà a uscire dal letto la mattina presto, perché va contro il loro bioritmo. Il caffè o altre bevande stimolanti aiutano solo in parte.
Non è consigliabile ignorare il proprio bioritmo: le conseguenze, infatti, potrebbero essere disturbi del sonno, un sistema immunitario indebolito, ridotte capacità di concentrazione e di memoria e una capacità di reazione limitata, che a loro volta comportano un aumento del rischio di infortunio e un maggior numero di incidenti, ad esempio incidenti stradali, domestici o sul posto di lavoro. Nei casi più gravi, ignorare il proprio orologio interno può addirittura favorire patologie come l’obesità, il diabete mellito, malattie cardiovascolari, il cancro o l’Alzheimer.
L’ideale è ascoltarsi il più possibile e conoscere le fasce orarie in cui si è più produttivi. È utile organizzare la routine quotidiana e la giornata lavorativa in base al proprio orologio interno. La prospettiva di un maggiore benessere, di una migliore salute e di una maggiore produttività sono validi argomenti per prendere sul serio il proprio bioritmo.
Dormire bene è fondamentale per il benessere. Con l’autotest online è possibile valutare la qualità del sonno. SWICA si impegna per aiutare le persone che soffrono di disturbi del sonno e le sostiene con coaching call e training online.